Facce de Zena 

Olly porta migliaia di fan al Ferraris, dietro il palco c’è anche il lavoro dei volontari

Per le tre date sold out allo stadio Luigi Ferraris, le pubbliche assistenze dell’Anpas Liguria garantiscono assistenza sanitaria e supporto al sistema di emergenza

Non c’è solo la musica nelle notti sold out di Olly allo stadio Luigi Ferraris. Mentre migliaia di spettatori riempiono Marassi per uno degli appuntamenti più partecipati dell’estate genovese, attorno all’evento lavora anche una macchina di assistenza fatta di volontari, soccorritori, ambulanze e personale sanitario. Un presidio meno visibile del palco, ma decisivo per garantire sicurezza, interventi rapidi e supporto al sistema di emergenza sanitaria.

In occasione delle tre date dei concerti, l’Anpas Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze è impegnata con le proprie squadre all’interno del dispositivo predisposto per la gestione dell’evento. I volontari delle pubbliche assistenze sono presenti prima, durante e dopo gli spettacoli, seguendo le fasi di afflusso, permanenza e deflusso del pubblico. Un lavoro che accompagna l’intera durata delle serate e che consente di intervenire in caso di malori, difficoltà o necessità sanitarie tra i partecipanti.

La presenza delle pubbliche assistenze è uno degli elementi fondamentali dell’organizzazione di eventi di queste dimensioni. Quando uno stadio si riempie, la sicurezza non riguarda soltanto l’ordine degli accessi o la viabilità esterna, ma anche la capacità di garantire assistenza immediata a chi può averne bisogno. Per questo il personale sanitario, i soccorritori e i volontari vengono distribuiti secondo le esigenze operative, pronti a muoversi nei diversi settori e nelle aree di servizio.

«Dietro ogni grande evento c’è il lavoro silenzioso di centinaia di volontari che contribuiscono alla sicurezza e al benessere della comunità», sottolinea l’Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze Liguria. L’impegno, spiegano dall’associazione, conferma il ruolo delle pubbliche assistenze e del volontariato come presidio stabile al servizio del territorio, non soltanto nelle emergenze quotidiane, ma anche nei grandi appuntamenti che richiamano migliaia di persone.

Le immagini diffuse dall’Anpas raccontano proprio questo pezzo di organizzazione: volontari in servizio allo stadio, ambulanze pronte all’intervento, squadre operative al lavoro mentre Genova vive le serate dei concerti. Una presenza che resta spesso sullo sfondo, ma che consente alla festa di svolgersi con un presidio sanitario costante e con la garanzia di un’assistenza pronta in caso di necessità.


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